Redcare Pharmacy ha alzato per la seconda volta quest’anno le previsioni sui ricavi 2026, sostenuta dalle vendite di farmaci con prescrizione in Germania. La società ora si attende 730–760 milioni di euro di ricavi Rx nel Paese, contro i 680–720 milioni indicati in precedenza. La stima di crescita del fatturato complessivo sale al 16–18% dal 15–17%. Sono obiettivi per l’intero esercizio, non risultati già conseguiti.
Il nuovo intervallo Rx sposta in alto la previsione annuale
La revisione dei ricavi da medicinali con prescrizione in Germania aumenta di 50 milioni di euro il limite inferiore della forchetta e di 40 milioni quello superiore. In termini di crescita, Redcare si aspetta ora un progresso Rx del 45–51%, rispetto al 35–43% della precedente guidance. È questa componente a trainare la correzione della previsione per l’intero gruppo, secondo il comunicato diffuso il 28 settembre.
Il dato va letto con attenzione: la nuova forchetta misura ciò che la società prevede di fatturare nel 2026 nel segmento Rx tedesco, mentre l’intervallo 16–18% riguarda la crescita dei ricavi totali. Non sono grandezze intercambiabili. L’aggiornamento segnala aspettative commerciali più alte, ma non fornisce ancora il consuntivo del terzo trimestre.
Per chi segue il titolo, il passaggio dalla guidance di un segmento a quella dell’intero gruppo è il nodo centrale. Il forte rialzo atteso delle prescrizioni tedesche si riflette in un aumento più contenuto dell’intervallo di crescita totale, perché quest’ultimo comprende anche le altre attività e gli altri mercati. Il comunicato non consente di attribuire un importo preciso del rialzo dei ricavi complessivi alle sole ricette tedesche: servirebbero le basi di fatturato dei singoli segmenti e i dati definitivi del trimestre.
Crescita tedesca robusta, ma i dati del trimestre sono preliminari
La società indica, sulla base di cifre preliminari, un aumento dei ricavi Rx in Germania del 56% nel terzo trimestre rispetto a un anno prima e del 51% nel solo settembre. Redcare sottolinea che il confronto di settembre era impegnativo: nello stesso mese del 2025 era stato introdotto l’attuale bonus Rx. Il dato mensile inferiore a quello dell’intero trimestre non basta, da solo, a stabilire un’inversione di tendenza; occorreranno i risultati completi per valutare la composizione della crescita.
L’amministratore delegato Olaf Heinrich ha collegato l’espansione anche alla soddisfazione dei clienti: l’indicatore NPS del servizio di ricette elettroniche ha raggiunto 80 punti in agosto, sei in più su base annua. Si tratta di una misura della propensione dei clienti a raccomandare il servizio, non di un dato di fatturato. La società riferisce inoltre che le vendite tedesche senza prescrizione hanno recuperato in agosto e settembre dopo un luglio più debole.
Margini confermati: il passaggio dai ricavi agli utili resta da verificare
Malgrado il rialzo della guidance commerciale, Redcare lascia invariati gli altri due obiettivi annuali: crescita non-Rx del 10–12% e margine EBITDA rettificato del 2,5–3,0%. Secondo le cifre preliminari, il margine EBITDA rettificato del terzo trimestre è rimasto stabile rispetto al trimestre precedente, beneficiando della maggiore scala operativa. Questo elemento distingue l’accelerazione delle vendite da un miglioramento dei margini, che per ora non viene previsto nella guidance.
Il prossimo controllo arriverà il 29 ottobre, quando Redcare pubblicherà il resoconto intermedio del terzo trimestre. Sarà possibile confrontare la stima preliminare sui ricavi Rx con i dati definitivi, verificare la tenuta del recupero non-Rx e vedere se la crescita commerciale si traduce in maggiore redditività. Fino ad allora, il rialzo della previsione resta una valutazione della società basata sulle informazioni disponibili a fine settembre.
Il rialzo della guidance è sostenuto da un singolo motore dichiarato, le prescrizioni in Germania. Per giudicarne la qualità occorre distinguere tra crescita dei ricavi, soddisfazione dei clienti e margine operativo: le prime due misure sono migliorate o restano forti secondo la società, mentre l’obiettivo di redditività annuale non cambia. Il resoconto del terzo trimestre chiarirà quanto del nuovo intervallo dipenda dal ritmo recente delle prescrizioni e quanto possa essere mantenuto nell’ultima parte dell’anno. Nessuna di queste previsioni equivale a un risultato definitivo.



