I produttori di veicoli elettrici cinesi (EV) quotati negli Stati Uniti, ovvero Li Auto Inc, Nio Inc e Xpeng Inc, hanno in programma di quotarsi a Hong Kong entro il 2021. L’obiettivo è raggiungere tutti coloro che scelgono di investire in azioni “in casa”, rivolgendosi ad una platea di trader nettamente in crescita. 

Secondo alcune persone informate sui fatti, il trio mira a vendere almeno il 5% del capitale sociale allargato nell’hub asiatico. Sulla base della loro capitalizzazione di mercato di New York di ieri, i proventi potrebbero raggiungere i 5 miliardi di dollari.

Le aziende avrebbero già iniziato a collaborare con i consulenti. Li Auto, Nio e Xpeng, che dal 2018 hanno raccolto 14,7 miliardi di dollari nei mercati statunitensi, non hanno rilasciato commenti.

Nel frattempo, a seguito della notizia, le Azioni Li Auto sono in aumento del 4,30% negli scambi fuori orario del pre market di oggi. Le azioni Nio registrano un rialzo del 3,95% e il titolo Xpeng addirittura del 5,46%.

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Il parere degli analisti

I piani di quotazione ad Hong Kong arrivano mentre il trio aumenta gli sforzi di raccolta di capitali per finanziare lo sviluppo tecnologico ed espandere le reti di vendita. La competitività del settore è sempre più alta e la leader Tesla Inc sta aumentando le vendite dei suoi veicoli fabbricati in Cina.

Il 2021 sarà cruciale per i produttori di veicoli elettrici per conquistare quote di mercato. Gli analisti si aspettano che le vendite in Cina di veicoli a nuova energia (NEV) aumenteranno di quasi il 40% rispetto allo scorso anno, a 1,8 milioni di unità.

Per seguire questa scia, esplorare una quotazione secondaria molto più vicina al mercato interno è una buona mossa dei tre marchi cinesi, secondo gli esperti.

La vendita di azioni a Hong Kong aggiungerebbe il trio a una sfilza di società cinesi quotate a New York che cercano una presenza su più scambi locali nel bel mezzo delle tensioni politiche sino-statunitensi.

I dettagli sulla quotazione

In base alle regole di Hong Kong, una quotazione secondaria richiede almeno due esercizi finanziari di buona conformità normativa su un’altra borsa valori qualificata.

Li Auto e Xpeng sono diventati pubblici negli Stati Uniti a metà dello scorso anno, quindi probabilmente faranno domanda a Hong Kong per una doppia quotazione primaria. 

Per la doppia quotazione primaria, infatti, le aziende non sono vincolate alla precedente condizione.

Xpeng sta anche valutando una terza quotazione sul mercato STAR di Shanghai per le imprese della nuova economia.

La transizione al Green

Il governo cinese ha promosso in modo notevole la diffusione dei NEV, come le auto ibride benzina-elettriche plug-in alimentate a batteria e le auto a celle a combustibile a idrogeno. Per Pechino si tratta di una risposta all’inquinamento atmosferico cronico, e allo stesso tempo di uno stimolo economico per le società tecnologiche e per gli investitori.

Non a caso, la settimana scorsa, la società di telecomunicazioni Huawei Technologies Co Ltd ha affermato di voler commercializzare veicoli elettrici già da quest’anno.

La Cina prevede che i NEV rappresenteranno il 20% delle sue vendite annuali di auto entro il 2025, da circa il 5% del 2020.

Lo scorso anno, le consegne di veicoli dei produttori cinesi sono state: 32.624 da Li Auto, 43.728 da Nio e 27.041 da Xpeng. Complessivamente molto meno rispetto ai 147.445 veicoli di Tesla.

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