Uber segnalerà i risultati del primo trimestre oggi, mercoledì 5 maggio, dopo la chiusura del mercato. Gli analisti si aspettano un guadagno di 3,3 miliardi di dollari e un EPS in perdita di $ 0,54. Gli investitori del trading online sono alla ricerca di indicazioni chiave per capire la portata della ripresa del settore trasporti privati. Con queste previsioni, intanto, le Azioni Uber hanno chiuso la seduta di ieri in ribasso del 3,39% a quota 52.99 dollari. Non si registrano variazioni, al momento, negli scambi fuori orario del pre market.

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Uber e la ripresa dell’economia

I servizi di ride-hailing sono diventati un indicatore chiave per il rilancio della vita normale in un’economia colpita dalla pandemia. Le prenotazioni sono crollate lo scorso anno, quando la rapida diffusione del virus ha costretto il mondo ad un lungo lockdown.

Il covid ha messo sotto pressione le azioni Uber Technologies (NYSE: UBER), il più grande servizio di ride-hailing del mondo. Il titolo è precipitato insieme a quello di tutti i suoi concorrenti.

Adesso, tuttavia, mentre le implementazioni dei vaccini guadagnano terreno negli Stati Uniti e in altre economie sviluppate, le corse stanno tornando. Il che significa che sono in ripresa anche i flussi di cassa per le aziende di questo settore.

I numeri

Il mese scorso Uber ha riferito che le sue prenotazioni lorde a marzo sono state le più alte in un anno. L’unità di mobilità dell’azienda, che gestisce i servizi di ride-hailing, ha superato un tasso di 30 miliardi di dollari di prenotazioni lorde annualizzate quel mese. Le prenotazioni giornaliere medie sono invece aumentate del 9% da febbraio.

L’attività di consegna di cibo dell’azienda ha prosperato durante la crisi sanitaria globale, contribuendo a mitigare il colpo proveniente dal segmento viaggi. Il servizio di consegna di Uber, Uber Eats, è cresciuto di oltre il 150% a marzo rispetto all’anno precedente.

Ora, la domanda di corse si sta riprendendo più velocemente della capacità di Uber di trovare autisti. E la domanda di consegna dei pasti continua a superare la disponibilità di corrieri. Uber prevede di spendere $ 250 milioni per riportare i conducenti sulla strada e reclutarne di nuovi mentre la pandemia di coronavirus si attenua negli Stati Uniti.

La minaccia di regolamenti

Secondo recenti sondaggi, alcune delle più grandi aziende statunitensi sono intenzionate a riportare i lavoratori negli uffici. JPMorgan & Chase prevede di riaccogliere il 50% dei suoi dipendenti entro luglio.

Secondo gli esperti, tra settembre e ottobre la situazione potrebbe tornare come quella pre pandemica.

Nonostante le forti tendenze nelle prenotazioni, il recente rally delle azioni di Uber si sta esaurendo. Come premesso, il titolo ha chiuso martedì a 53 dollari, circa il 18% al di sotto del massimo di febbraio.

La spinta globale per riclassificare i gig worker come dipendenti sembrerebbe rappresentare una minaccia per alcuni investitori. L’amministrazione Biden sta lavorando in questa direzione.

E’ già nota, invece, la recente sentenza nel Regno Unito che ha imposto all’azienda di classificare i propri conducenti come lavoratori. Uber prevede di registrare un significativo accantonamento dei costi relativi a questa controversia e ad altri costi correlati, nei risultati del primo trimestre del 2021.

Conclusioni

Nel complesso, Uber è sulla buona strada per raggiungere la redditività con utili rettificati trimestrali, prima però di calcolaredi interessi, tasse, deprezzamento e ammortamento nel 2021. Ad ogni modo, gli esperti mantengono un rating di acquisto sul titolo per il lungo termine. Il suo valore rimane legato alle tendenze di crescita che si protrarranno per molto tempo, dopo che le interruzioni dovute al coronavirus si saranno attenuate.

Il modello di business di Uber si è dimostrato molto resistente durante uno dei più grandi shock economici dei nostri tempi. L’azienda si trova in una posizione favorevole nel contesto post-pandemia. L’attività di consegna di cibo continua a generare forti flussi di cassa, mentre le corse stanno tornando a un ritmo rapido.

 

 

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