Come preannunciato nell’articolo di ieri, si apre male la giornata per la borsa italiana, che vede i titoli bancari in declino dopo l’aumento dello spread a 280.  La discesa delle banche è stata legata anche negatività della commissione europea per il deprezzamento dello spread della giornata di ieri.

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Volumi di scambio elevati, difficoltà di previsione

Il volume molto alto di scambi su questi asset bancari, rende molto difficile una previsione sul loro andamento, anche perchè sembra sempre molto più incerto il giorno dell’assetto del parlamento europeo. L’asset più interessante di questo giugno è sicuramente Fiat, che sta affrontando una settimana molto complicata per via della situazione riguardo alla sua fusione con Renault.

Le azioni Fiat Chrysler FCA, dopo aver raggiunto un punto di incontro con la casa automobilistica francese, ha dovuto fare un dietrofront per non aver trovato l’accordo pieno su chi gestirà la nuova società. I francesi infatti hanno richiesto di avere il pieno controllo della società, per mantenere la situazione attuale, al contrario Fiat vuole far rientrare nel pacchetto che acquisterà anche la gestione.

FCA e Renault, ci sarà il closing dell’accordo?

Secondo le indiscrezioni riguardo alla fusione, oggi si sarebbe dovuto superare anche l’ultimo intoppo, ufficializzando così l’ingrandimento della famiglia Fiat. Anche oggi però non è stato così, poichè il ministro dell’economia francese Le Maire ha confermato l’interesse di Fiat ma ha anche affermato che ci vorrà del tempo, più del previsto.

Il governo francese, proprietario del 15% di Renault, vuole trovare una formula che possa riportare allo stato prestigio a livello internazionale e quindi è fondamentale che questo accordo vada nel migliore dei modi. Alla fine della giornata di oggi, i vertici delle due case automobilistiche si incontreranno per ridiscutere dei termini e provare a chiudere il prima possibile.

Tutta questa attesa però ha portato molto malcontento intorno a Fiat e le sue quotazioni in borsa ne hanno risentito molto. Oggi infatti ha aperto perdendo il 3% e se non dovesse esserci l’ufficialità della fusione al termine della giornata, potremmo assistere a una discesa ancora più forte.

È comunque importante sottolineare, che la notizia della fusione, ha portato un miglioramento dell’8% sui valori delle azioni di una e dell’altra, avendo quindi un impatto molto positivo per i rispettivi indici.  Il Cac40 infatti, è riuscito a risalire molto bene anche grazie a Renault, mantenendo una quotazione alta rispetto agli altri indici europei.  Il Mib40 d’altro canto ha dovuto necessariamente affidarsi alle quotazioni di Fiat Chrysler FCA, vista la sitauzione poco chiara delle banche. Gli analisti consigliano a chi vuole fare trading online di dar fiducia a FCA per i prossimi giorni, poichè secondo loro questa fusione, alla fine, si farà.

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