La società di auto elettriche di Elon Musk entrerà a far parte dell’S&P 500 a dicembre. Un’importante vittoria che ha portato le azioni Tesla ad un rally del 14%, nel pre market di oggi. Nel dettaglio, l’ingresso nell’S&P 500 avverrà prima dell’apertura delle negoziazioni il 21 dicembre, probabilmente in due tranche, rendendo più facile l’assimilazione dei fondi di investimento.

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Tesla, le ultime riserve prima del debutto nell’S&P 500

Con un valore di mercato azionario superiore a $ 400 miliardi, Tesla sarà tra le società di maggior valore mai aggiunte al seguitissimo indice di borsa. Nello specifico, il business di Musk è superiore al 95% degli attuali componenti dell’S&P 500.

Tuttavia, l’inclusione dell’azienda nell’indice significa che i fondi di investimento indicizzati all’S&P 500 dovranno vendere circa $ 51 miliardi di azioni di società già presenti e utilizzare quei soldi per acquistare azioni di Tesla. In questo modo i portafogli dei fondi rifletteranno correttamente l’indice, di cui Tesla rappresenterà circa l’1%.

Inoltre, i fondi di investimento gestiti attivamente che cercano di battere l’S&P 500 saranno costretti a decidere se acquistare o meno azioni Tesla. Tali fondi gestiscono trilioni di dollari in attività aggiuntive.

Con un aumento di circa il 450% nel 2020, la casa automobilistica californiana è diventata di gran lunga la società automobilistica più preziosa al mondo.

Tuttavia, molti investitori che rimangono convinti che il titolo di Tesla sia in una bolla, si sono mostrati contrari all’aggiungerlo all’S&P 500 ai livelli attuali.

Il precedente di Yahoo

Nel 1999, le azioni Yahoo sono cresciute del 64% in cinque giorni di negoziazione, tra l’annuncio dell’inclusione il 30 novembre e l’inclusione effettiva dopo la chiusura delle negoziazioni il 7 dicembre. La capitalizzazione di mercato di Yahoo all’epoca era di circa $ 56 miliardi, ovvero solo una frazione del valore attuale di Tesla.

A questo punto, gli analisti si chiedono se quello di Yahoo possa rappresentare un modello per il debutto di Tesla nell’S&P 500.

In un comunicato stampa separato, S&P Dow Jones Indices ha chiesto agli investitori un feedback sull’opportunità di includere Tesla in una sola volta il 21 dicembre. Oppure in due tranche, anticipando di una settimana. L’operazione potrebbe rendersi necessaria a causa della capitalizzazione di mercato insolitamente ampia di Tesla.

Al momento, non è stato rivelato il nome dell’azienda che verrà esclusa per fare posto a Tesla.

Il titolo della compagnia del controverso Elon Musk ha toccato il suo massimo storico ad agosto, quando ha raggiunto il prezzo di 502.49 dollari per azione.

Con l’inclusione in uno degli indici più seguiti dagli investitori di tutto il mondo e con l’interesse sempre più diffuso verso il mondo delle auto elettriche, la compagnia californiana ha ancora un ampio margine di crescita.  

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