L’Unione europea potrebbe pagare più di 10 miliardi di dollari per assicurarsi centinaia di milioni di dosi del vaccino sviluppato da Pfizer-BioNTech. L’indiscrezione è stata rivelata a Reuters da un funzionario del parlamento europeo. Bruxelles avrebbe accettato di pagare 15,50 euro ($ 18,34) per dose. Da un punto di vista finanziario, per chi ha scelto di comprare Azioni Pfizer, ciò significherebbe un guadagno fino a 3,1 miliardi di euro (3,7 miliardi di dollari) per 200 milioni di dosi. Il prezzo salirà a 4,65 miliardi di euro se poi verranno acquistati altri 100 milioni di dosi opzionali, nell’ambito dell’accordo.

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I prezzi dei vaccini rischiano di diventare un caso

Le suddette informazioni sui prezzi, precedentemente non divulgate, confermano che l’UE sta pagando meno per dose, rispetto agli Stati Uniti, per la fornitura iniziale del vaccino Pfizer.

L’accordo, secondo la fonte, prevede anche la stipula di un’assicurazione, per i paesi dell’UE, per ottenere un risarcimento se le società interessate dovessero dirottare le dosi promesse negli Stati Uniti.

L’UE ha accettato, separatamente, anche il prezzo di 10 euro ($ 11,84) per dose per la fornitura iniziale di 225 milioni di dosi del vaccino dalla tedesca CureVac. Un prezzo più basso rispetto agli iniziali 12 euro previsti.

Nell’accordo è stata stabilita una fornitura di un massimo di 405 milioni di dosi, di cui 180 milioni sono opzionali.

CureVac, secondo la fonte, si è impegnata a iniziare le consegne entro la fine di marzo. Non è chiaro se i 180 milioni di dosi aggiuntive costerebbero 10 o 12 euro ciascuna.

Il portavoce della Commissione europea ha rifiutato di commentare i termini e i prezzi dei contratti sui vaccini poiché riservati. Anche BioNTech e CureVac hanno mantenuto la riservatezza sulla questione.

Il produttore farmaceutico statunitense Pfizer, invece, ha dichiarato che, insieme alla tedesca BioNTech, sta valutando una formula di prezzo a più livelli, basata su volume e date di consegna. Inoltre, la compagnia ha confermato che l’accordo con l’UE rappresenta il più grande ordine iniziale del suo candidato vaccino fino ad oggi.

Il prezzo Americano

Mercoledì, Pfizer e BioNTech hanno innalzato il livello di efficacia della propria terapia al 95%, al termine degli studi di fase 3. Contemporaneamente, le due aziende hanno dichiarato di essere in grado di iniziare a distribuire le prime dosi a ridosso del Natale, non appena ottenute le autorizzazioni di emergenza.

A luglio, il governo degli Stati Uniti ha concordato con Pfizer un prezzo di $ 19,5 per dose, per 100 milioni di dosi. Con l’opzione di poter acquistare ulteriori 500 milioni di dosi a condizioni da negoziare separatamente.

Il prezzo più basso per l’UE deriverebbe, in parte, dal sostegno finanziario fornito da Bruxelles a BioNTech per lo sviluppo del farmaco.

Come è noto, il vaccino si basa sulla nuova tecnologia dell’RNA messaggero (mRNA) ed è progettato per essere somministrato in due dosi. Ciò significa che, per la vaccinazione Pfizer, l’UE spenderà 31 euro a paziente.

Bruxelles avrebbe già versato un acconto non rimborsabile. L’importo non è stato reso noto ufficialmente, ma secondo quanto comunicato da Reuters.com dovrebbe trattarsi di 700 milioni di euro.

In seguito, il prezzo concordato di 15,50 euro a dose verrà pagato solo da quei governi europei disposti ad acquistare lo shot. E solo se il vaccino verrà approvato dal regolatore UE come sicuro ed efficace.

L’UE avrebbe comunque richiesto a Pfizer e BioNTech di accettare una clausola di violazione del contratto, qualora le due aziende scegliessero di dirottare le dosi negli Stati Uniti. La clausola prevede un rimborso del 50%.

Nell’ambito del trading online, il titolo Pfizer non sembra godere di eccessiva fiducia da parte degli investitori, probabilmente più intrigati dal progetto Moderna.

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