La Gran Bretagna è diventata il primo paese in Occidente ad approvare un vaccino COVID-19 per uso pubblico. Si tratta della terapia della partnership Pfizer-BioNTech, che verrà distribuita nel regno a partire dalla prossima settimana. I trader che hanno scelto di comprare azioni Pfizer stanno assistendo al rally della quotazione nel pre market di oggi. Il titolo, al momento, è in rialzo del 3,40%, dopo aver chiuso la seduta di ieri a +2,87%.

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Pfizer pioniere del vaccino Covid19: le tappe della battaglia

Il Dipartimento della Salute e dell’Assistenza Sociale del Regno Unito ha confermato, in una dichiarazione ufficiale alle agenzie di stampa britanniche, che il vaccino sviluppato congiuntamente dal produttore americano Pfizer e dalla tedesca BioNTech sarà distribuito a partire dalla prossima settimana. Pfizer è stata la prima delle tre principali società farmaceutiche occidentali a richiedere l’autorizzazione per l’uso di emergenza sia negli Stati Uniti che in Europa.

Il portavoce del Dipartimento ha confermato che l’autorizzazione all’uso di emergenza è arrivata dopo mesi di rigorosi test clinici e un’analisi approfondita dei dati da parte di esperti dell’MHRA. La terapia ha soddisfatto i rigorosi standard di sicurezza, qualità ed efficacia.

Il vaccino della Pfizer, come le formule Oxford e Moderna, richiede due dosi a circa un mese di distanza. In base alla pianificazione già approvata negli USA, le prime dosi saranno destinate agli operatori sanitari in prima linea, ai residenti nelle case di cura, agli anziani e ai soggetti affetti da gravi patologie.

Anche Moderna e AstraZeneca hanno richiesto l’autorizzazione per l’uso di emergenza negli Stati Uniti e in Europa. Tuttavia, per la seconda ci sono da superare diversi ostacoli in merito alla sicurezza della terapia.

La questione della fiducia

Tralasciando le questioni logistiche, epidemiologiche e politiche, secondo gli esperti i vaccini hanno un altro ostacolo da superare: la sfiducia delle persone.

Durante l’ultimo fine settimana, l’Organizzazione mondiale della sanità ha avvertito che una “infodemia” diffusa sui social media minaccia di lasciare l’umanità in balia del nuovo coronavirus. Fino ad ora, il Covid19 ha ucciso più di 1,5 milioni di persone nel mondo.

In particolare, nella nota dell’OMS si legge che:

La malattia da coronavirus è la prima pandemia nella storia per la quale la tecnologia e i social media vengono utilizzati su vasta scala per mantenere le persone al sicuro, informate, produttive e connesse. Allo stesso tempo, la tecnologia su cui facciamo affidamento per rimanere connessi e informati sta abilitando e amplificando un’infodemia che continua a minare la risposta globale e mette a repentaglio le misure per controllare la pandemia stessa.

Senza la fiducia appropriata e le informazioni corrette, c’è il rischio che i test diagnostici non vengano utilizzati. E che le campagne di immunizzazione o la promozione di vaccini efficaci non raggiungeranno i loro obiettivi. La paura più grande è che il virus continuerà a prosperare nonostante l’impegno mondiale per il vaccino.

Sui mercati

Per quanto riguarda il trading online di oggi, le Borse europee hanno aperto per lo più al ribasso.

I Trader intenzionati ad investire in Azioni, tuttavia, possono contare sul supporto delle aspettative su maggiori stimoli fiscali statunitensi e sul vaccino.

Dopo l’approvazione in Gran Bretagna del vaccino Pfizer/BioNTech, l’indice FTSE del Regno Unito ha sovraperformato, salendo dello 0,1%.

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