Grandi novità per gli investitori che hanno scelto di fare trading su Azioni PayPal. L’ingresso del gigante statunitense nel settore buy-now-pay-later (BNPL) ha spinto gli investitori a rimescolare le proprie scelte sul mercato azionario. Le azioni dell’Australian Afterpay Ltd e dei suoi concorrenti più piccoli (prestatori di credito) sono in rosso da due giorni consecutivi.

Apri un Conto con i Migliori Broker Regolamentati

Piattaforma: Etoro

Deposito: 200$

Licenza: Cysec

  • Demo Gratis
  • Copy e Social Trading

⭐⭐⭐⭐⭐

RECENSIONE

Your capital is at risk

Piattaforma: ForexTB

Deposito: 250$

Licenza: Cysec

  • Indicatori e Segnali Operativi
  • Demo gratis

⭐⭐⭐⭐⭐

RECENSIONE

Your capital is at risk

Piattaforma: Iq Option

Deposito: 10$

Licenza: Cysec

  • Piattaforma professionale
  • Demo gratis

⭐⭐⭐⭐⭐

RECENSIONE

Your capital is at risk

I dati

Afterpay è crollato del 12,4%, prima di ridurre le perdite, e ha perso circa $ 2,5 miliardi ($ 1,84 miliardi) di valore di mercato nelle ultime due sessioni di trading. La discesa è iniziata nel momento in cui PayPal Holdings Inc (PYPL.O) ha affermato di essere pronta ad offrire piccoli prestiti a breve termine ai clienti statunitensi.

Dopo la notizia, anche altri rivali sono crollati: Zip Co Ltd (Z1P.AX) è scesa del 17,8% e Sezzle Inc (SZL.AX) del 15,5%, prima di ridurre le perdite. Openpay Group Ltd (OPY.AX) è scesa invece del 10%, mentre Splitit Ltd (SPT.AX) ha subito un calo del 4,6%.

Nel complesso, però, il mercato ha chiuso con un rialzo dell’1,8%.

Il parere degli analisti

Secondo gli esperti, avendo già una base di clienti così ampia negli Stati Uniti, PayPal getta, con i prestiti a breve termine, un’ulteriore base per l’espansione del marchio.

In linea generale, si rileva che le società di credito alternative, che offrono piccoli prestiti rateali agli acquirenti e guadagnano denaro addebitando una commissione ai commercianti, stanno cavalcando l’onda del boom dello shopping online, innescato dalla pandemia di coronavirus.

Non a caso, un rally di quasi 10 volte del prezzo delle azioni di Afterpay, da marzo, ha catapultato la società tra le prime 20 quotate in Australia.

Gli Stati Uniti sono visti come il più grande mercato in crescita del settore, ed è dunque un obiettivo chiave per la maggior parte delle società quotate in Australia.

L’offerta di PayPal riguarda gli acquisti tra $ 30 e $ 600, rimborsabili in quattro rate in sei settimane. Si tratta di una formula molto simile al prodotto Afterpay.

Le società concorrenti hanno cercato di rassicurare gli investitori e minimizzato il potenziale impatto di PayPal sulle loro prospettive.

Il co-fondatore di Afterpay, Anthony Eisen, ha affermato che la concorrenza da parte degli attori del settore, tradizionali e nuovi, non cambierà la strategia dell’azienda, né diminuirà le opportunità di crescita, a livello globale.

Gli amministratori delegati di Zip Co, Sezzle e Splitit, in dichiarazioni separate, hanno affermato di essere ampiamente preparati per la concorrenza nel settore e che l’ingresso di PayPal ha, anzi, sottolineato la rilevanza e il potenziale del segmento.

L’amministratore delegato di Openpay, Michael Eidel, ha dichiarato di accogliere con favore la notizia, sicuro che l’ingresso di PayPal significherà un’ulteriore crescita del settore. D’altro canto, come spiegano alcuni esperti, il BNPL è già sopravvissuto all’ingresso dello scorso anno di Visa Inc.

La quotazione

Il Titolo PayPal ha chiuso l’ultima seduta di mercato in rialzo del 2,35%, a 208.93 dollari per azione. Dal mese di Aprile, un rialzo costante e forte. Su dodici mesi, la quotazione è cresciuta del 91,59%.

PayPal ha una capitalizzazione di mercato di 245.07B, con oltre 1,17 miliardi di azioni attualmente in circolazione. Il rapporto P/E di oltre 87 punti rappresenta un ulteriore segnale della forte fiducia da parte degli investitori.

Altri articoli dello stesso autore: