Microsoft Corp, che ha ampiamente eluso il controllo di Washington sulle società Big Tech e ha ottenuto un redditizio contratto governativo da 10 miliardi di dollari sotto l’amministrazione Trump, è emersa come un significativo sostenitore della campagna Biden. Per gli operatori del trading online, la mossa del colosso di Redmond potrebbe risultare particolarmente significativa.

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Microsoft e la sua (poco) silenziosa attività politica

Secondo i dati di OpenSecrets, un sito web che tiene traccia del denaro in politica e dei registri finanziari delle campagne elettorali, la società fondata da Bill Gates rappresenterebbe il quarto più grande contributore della campagna elettorale del candidato democratico alla presidenza USA, Joe Biden.

Il presidente dell’azienda, Brad Smith, ha giocato un ruolo chiave dietro le quinte, ospitando una raccolta fondi per Biden lo scorso anno a Medina, Washington. Smith ha avuto un ruolo pubblico anche durante la Convention Nazionale Democratica.

Kevin Scott, Chief Technology Officer di Microsoft, assieme a sua moglie, hanno contribuito con oltre $ 50.000 a supporto di Biden. E anche il membro del consiglio di Microsoft e co-fondatore di LinkedIn, Reid Hoffman, e sua moglie, hanno donato generosamente in favore del candidato democratico.

Inoltre, secondo i dati del Revolving Door Project, parte del Center for Economic & Policy Research (CERP), i dirigenti senior di Microsoft hanno donato alla campagna Biden, durante le primarie, più di qualsiasi altra grande azienda tecnologica, .

Max Moran, ricercatore del CERP, ha sottolineato che:

Microsoft fa politica da molto più tempo rispetto alle altre grandi società tecnologiche, di cui però si parla maggiormente. La società sa come giocare su entrambi i fronti.

Il commento di Microsoft

I contributi, secondo OpenSecrets, sono stati forniti dai comitati di azione politica (PAC) dell’azienda, dai membri del PAC o dai loro dipendenti.

Una portavoce di Microsoft ha affermato che la società ha una storia di rapporti con le amministrazioni su questioni importanti per la sua attività:

Il nostro approccio è stato coerente: collaboreremo dove possiamo, ci distingueremo dove dobbiamo.

Le grandi aziende tecnologiche, tra cui Microsoft, non sono emerse nella lista dei primi 20 collaboratori per la campagna di Trump. Tuttavia, è emerso che il presidente di Microsoft Smith, le cui donazioni hanno principalmente aiutato i democratici, ha dato diversi contributi anche ai repubblicani, inclusa una donazione di $ 15.000 al Comitato congressuale repubblicano nazionale.

I principali contributori della campagna Trump includono dipendenti governativi del servizio postale degli Stati Uniti e del Dipartimento della difesa, seguiti da società come American Airlines Group e banche come Wells Fargo.

Microsoft è sfuggita alle recenti indagini da parte delle agenzie di regolamentazione USA, culminate in una delle più grandi cause antitrust contro Google di Alphabet da parte del Dipartimento di Giustizia.

Al contrario, la causa ha offerto a Microsoft una potenziale opportunità per aumentare l’utilizzo del suo motore di ricerca Bing.

Anche gli altri grandi competitor, come Facebook Inc, Apple Inc e Amazon.com Inc, sono alle prese con varie indagini statali e federali.

All’inizio di quest’anno, Microsoft ha anche vinto un controverso contratto di cloud computing da $ 10 miliardi per il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti dopo aver sconfitto Amazon in una competizione viziata dalle accuse di influenza politica mosse dal presidente Donald Trump.

Mentre le elezioni si avvicinano, le Azioni Microsoft sono in rialzo, nella seduta odierna, dello 0,62%, a quota 216.23. Su dodici mesi, il valore del titolo è aumentato del 53.65%.

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