Lufthansa (LHAG.DE) ha dichiarato poche ore fa che brucerà più contanti nel quarto trimestre rispetto al terzo. E che ulteriori misure di ristrutturazione peseranno sui suoi risultati di fine anno. Nell’ambito del trading online nel settore viaggi, la notizia è l’ennesimo grido d’allarme nella lotta per far fronte agli effetti della pandemia COVID-19.

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Lufthansa, il gigante ferito

A seguito delle continue restrizioni ai viaggi per frenare l’epidemia di coronavirus, la compagnia aerea di bandiera tedesca ha registrato una perdita netta di 2 miliardi di euro (2,4 miliardi di dollari) nel terzo trimestre, rispetto a un profitto di 1,2 miliardi di euro dell’anno precedente.

La capacità produttiva del terzo trimestre ha raggiunto solo il 22% del livello toccato durante lo scorso anno. Ciò ha costretto la società ad un drenaggio di cassa operativo medio mensile di 200 milioni di euro.

Poiché la compagnia aerea prevede meno passeggeri anche per l’inverno, è probabile che il suddetto dato crescerà in ottobre-dicembre, anche se non supererà i 350 milioni di euro. Lufthansa mira a tornare ad un flusso di cassa operativo positivo nel corso del prossimo anno.

Carsten Spohr, amministratore delegato della società, ha affermato che:

Siamo ora all’inizio di un inverno che sarà duro e impegnativo per il nostro settore. Siamo determinati a utilizzare l’inevitabile ristrutturazione per espandere ulteriormente il nostro relativo vantaggio competitivo.

Lufthansa e le sue controllate Eurowings, Swiss, Austrian e Brussels Airlines stanno tagliando orari, flotta e personale. I viaggi aerei, probabilmente, non torneranno ai livelli pre-pandemici prima del 2025.

L’entità dei costi di ristrutturazione previsti dipenderà dai negoziati con i sindacati. Il vettore mira a ridurre 22.000 posti di lavoro a tempo pieno.

I costi operativi sono diminuiti del 43% nel terzo trimestre rispetto all’anno precedente, supportati da costi e commissioni carburante notevolmente inferiori. Le vendite sono scese a 2,7 miliardi di euro da 10,1 miliardi di euro.

La compagnia aerea, che a giugno si è assicurata un salvataggio statale di 9 miliardi di euro, ha dichiarato di avere, attualmente, una liquidità di 10,1 miliardi di euro.

Lufthansa ha confermato che mira ad aumentare la capacità a circa il 25% verso la fine dell’anno.

Il comparto aereo in Borsa

Dopo le dichiarazioni di poche ore fa dell’azienda, le Azioni Lufthansa hanno subito intrapreso un percorso al ribasso sul mercato. Il titolo della compagnia aerea tedesca è già in calo di oltre l’1,10% nella seduta odierna.

Su dodici mesi, la risorsa ha perso circa il 50% del suo valore.  

Nel settore, la rivale Ryanair (RYA) ha avvertito gli investitori che potrebbe dover ridurre i propri livelli di traffico di volo al 40% rispetto allo scorso inverno. Le Azioni Ryanair sono in calo di circa lo 0,70% negli scambi di oggi.

Il proprietario di British Airways (IAG) ha invece previsto una capacità al 30% per il quarto trimestre, rispetto ai livelli del 2019.

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