Questa settimana è stata brutale per il mercato azionario in generale e particolarmente dolorosa soprattutto per gli investitori nel Nasdaq Composite (NASDAQINDEX: ^ IXIC). Molti titoli dell’indice, infatti, si sono trovati nell’epicentro di una feroce rotazione del mercato. Gli operatori del gioco in Borsa si sono allontanati dai titoli tecnologici innovativi all’avanguardia, per dirigersi verso società dell’economia più tradizionale. All’inizio della sessione di negoziazione di ieri, sembrava che l’indice avrebbe potuto subire ingenti perdite. Tuttavia, a metà seduta, i trader intenti a comprare azioni hanno cambiato posizione e il Nasdaq è cresciuto di oltre l’1%.

Nonostante il recupero finale, molti dei titoli ad alta crescita che hanno portato il Nasdaq alle stelle nel 2020, hanno dovuto ancora fare i conti con diverse perdite. Ad eccezione di 2 titoli che hanno registrato notevoli guadagni. Le Azioni Cisco Systems (NASDAQ: CSCO) e le Azioni Intel (NASDAQ: INTC) hanno attratto profittevolmente una buona fetta di trader, contribuendo notevolmente al recupero dell’indice.

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Vecchi Re spodestati da giovani Principi

Non è passato molto tempo da quando molti investitori hanno sostenuto che le società tecnologiche più vecchie come Cisco e Intel non avevano prospettive future positive in Borsa.

La famosa investitrice focalizzata sull’innovazione Cathie Wood, che ha gestito la famiglia di fondi ARK Invest con rendimenti percentuali a tre cifre nel 2020, ha indicato che Intel si è persa. E che, al contempo, altri produttori di chip per microprocessori hanno superato la tecnologia dell’azienda.

Nel frattempo, Cisco ha registrato risultati relativamente deboli nelle ultime settimane, con la sua attività principale legata all’infrastruttura di rete rallentata da problemi generati dalla pandemia.

Inoltre, sia Cisco che Intel hanno dovuto affrontare enormi pressioni competitive. Per Cisco, il predominio di Zoom Video Communications (NASDAQ: ZM) ha mostrato quanto la società non sia riuscita a cogliere un’enorme opportunità con il suo software Webex. Persino aziende più piccole e più agili hanno dato filo da torcere a Cisco sul fronte del networking.

Allo stesso modo, sia Advanced Micro Devices (NASDAQ: AMD) che NVIDIA (NASDAQ: NVDA) hanno fatto molta strada per detronizzare Intel dal suo status, un tempo inespugnabile, al vertice dell’industria dei chip.

A volte ritornano

Eppure, questi giganti della tecnologia hanno catalizzato alcune notizie favorevoli, sollevando l’umore degli azionisti.

Per Cisco, una chiamata favorevole da parte degli analisti di borsa di J.P. Morgan era proprio ciò che serviva per recuperare ossigeno. La società finanziaria di Wall Street ha aggiornato le sue previsioni per il titolo Cisco da neutrali a BUY, aumentando l’obiettivo di prezzo del 10% a $ 55 per azione.

Gli analisti ritengono che le azioni Cisco abbiano, attualmente, un prezzo conveniente. E che il gigante della tecnologia stia lavorando duramente per effettuare una transizione più ampia verso servizi basati sulla formula dell’abbonamento, per generare entrate ricorrenti.

L’acquisizione appena completata di Acacia Communications dovrebbe mettere Cisco in una posizione migliore per competere anche nel settore in rapida crescita delle comunicazioni ottiche.

Intel è salita all’unisono con la maggior parte delle azioni di semiconduttori venerdì. La continua carenza di chip ha dato ai produttori una grande spinta e, anche considerando le sfide, gli investitori apprezzano l’offerta e la domanda che il settore sta fornendo all’azienda in questo momento. La valutazione attuale del titolo sembra addirittura più favorevole di quella di alcuni titoli concorrenti.

Prepararsi ad una volatilità continua

In alcuni momenti, durante le negoziazioni di ieri, è sembrato che il Nasdaq fosse soggetto a una grande correzione o addirittura ad un crash. Tuttavia, anche con un numero di società volatili ad alta crescita, l’indice può vantare alcuni solidi sostenitori, come Cisco e Intel, pronti a fornire qualche rassicurazione anche nei momenti più difficili.

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