L’azienda di auto noleggio, operativa in tutto il mondo, ha dichiarato bancarotta negli USA e in Canada. La drastica decisione è arrivata a causa di debiti pregressi e del crollo produttivo in seguito al lockdown imposto per contenere l’emergenza coronavirus. I vertici della compagnia hanno richiesto l’attuazione del cosiddetto chapter 11, ovvero una legge statunitense che consente alle aziende in dissesto finanziario di ricevere protezione economica.

Questo tipo di procedura, di fatto, ha l’obiettivo di permettere la ristrutturazione delle società prossime alla bancarotta. Durante questo processo, Hertz rimarrà operativa e, nella migliore delle ipotesi, la riorganizzazione aziendale porterà al salvataggio.

Il fallimento, al momento, potrebbe essere scongiurato, anche se la strada, per l’azienda, è tutta in salita. E’ bene specificare che non sarà attivato il chapter 11 né per Hertz Italia, né per le altre filiali attive in Europa, in Australia e in Nuova Zelanda.

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Previsioni Titolo Hertz: quotazione in forte calo

A causa della situazione sopra descritta, il Titolo Hertz quotato alla Borsa di New York è in nettissimo calo. Il prezzo ha chiuso l’ultima seduta in ribasso del 22,14%, a quota 1,02 dollari per azione. Il pre market indica un possibile rialzo di oltre il 7%.

Nonostante i debiti pregressi, i grafici di analisi mostrano un importante rialzo della tendenza proprio a ridosso del crollo causato dal coronavirus. La quotazione, a fine febbraio, ha toccato il massimo di 52 settimane di oltre 20 dollari. La variazione su 1 anno rileva un deprezzamento di oltre il 90%.

L’azienda vanta una storia di ben 102 anni. Purtroppo, negli ultimi mesi, la società ha accumulato debiti per circa 17 miliardi di dollari. Il lockdown negli USA ha aggravato senza dubbio la situazione. Basti pensare che la maggior parte del fatturato societario deriva dai noleggi negli aeroporti, praticamente svuotati dai provvedimenti per il contenimento del virus.

Certo è che, senza le vicende legate alla pandemia, i ricavi in crescita fino a fine febbraio avevano dato speranza per la gestione del debito. Ora, la situazione è davvero insostenibile.

Il mercato azionario mondiale è ripartito

Focus sul Trading su Azioni: nonostante alcuni casi di imprese in forte difficoltà, il comparto azionario è finalmente in ripresa sui mercati.

Stando al parere della maggior parte degli anlisti e confrontando i dati delle ultime settimane di mercato, il peggio sembra essere passato. Una certa dose di volatilità permane tutt’oggi e si protrarrà anche nei prossimi mesi. Tuttavia, al momento, ci sono diversi Titoli interessanti per prestazioni e opportunità.

Per quanto riguarda l’Italia, gli esperti segnalano il Titolo Poste Italiane. Buone opportunità anche per quasi tutto il settore bancario.

A livello globale, spiccano le aziende tech e di servizi online, come Amazon, Apple e Netflix.

Si può ben affermare, dunque, che il mercato azionario è pronto a restituire quello che ha tolto agli investitori negli ultimi mesi. Rimane consigliato un atteggiamento di cautela, ma le analisi sui mercati mostrano certamente un clima di rinnovata fiducia.

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