Nelle ultime ore c’è stato un consistente apprezzamento della valuta europea contro il dollaro americano nell’ambito del Trading Forex. Il Cambio EUR/USD ha superato, nella giornata di ieri, il target di 1,12, spinto dalla fine del lockdown per la maggior parte degli Stati UE. In particolare, l’Italia ha riaperto le regioni e le frontiere, con Piazza Affari che ha fatto registrare un rialzo complessivo del 3,5%. Attualmente, il cambio Euro Dollaro sta subendo una lieve flessione. Gli investitori attendono la riunione della BCE delle prossime ore per capire se ci sarà un aumento delle cifre previste dal piano di sostegno economico per i Paesi UE contro la crisi finanziaria generata dal coronavirus.

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Previsioni EUR/USD: l’euro è pronto a rialzarsi?

Dopo il rally di ieri per la quotazione dell’euro, gli investitori sono ora alla ricerca di conferme sulla forza della valuta UE. Nel frattempo però, nelle ultime ore, il biglietto verde è tornato a riapprezzarsi, spinto dalle nuove tensioni tra USA e Cina.

Secondo gli esperti, se il cambio EUR/USD dovesse scendere di nuovo sotto quota 1,1150, è molto probabile che la quotazione torni, a seguire, al livello 1,10.

Al contrario, un ulteriore aumento sopra 1,12 permetterebbe alla quotazione di portarsi più facilmente verso l’obiettivo di 1,15.

In linea generale, gli analisti sostengono che ci siano parecchie motivazioni per credere che il mercato si muoverà sia in una che nell’altra direzione. Basterebbe anche il semplice timore dei traders per generare significative oscillazioni, da una parte e dall’altra.

Storicamente, il biglietto verde è sempre stato considerato una valuta sicura nei momenti di crisi. Tuttavia, la banca centrale statunitense, con l’obiettivo di sostenere il Paese contro la crisi economica, sta immettendo ingenti quantità di moneta sul mercato. A lungo andare, questa strategia potrebbe rivelarsi controproducente.

Allo stesso tempo, anche la BCE sta promuovendo una forte politica espansionistica che, tuttavia, i mercati devono ancora testare.

In sostanza, dunque, le incertezze sembrano destinate a permanere ancora a lungo tra gli investitori. Con la conseguenza che le Borse saranno caratterizzate, almeno nel breve periodo, ancora da una consistente volatilità.

USA – Cina: Trump blocca le compagnie aeree di Pechino

Vale la pena porre l’accento anche sul nuovo capitolo delle tensioni tra Washington e Pechino. Nella giornata di ieri, il presidente USA Donald Trump ha annunciato il blocco dei voli delle compagnie aeree cinesi nei cieli statunitensi. Il provvedimento entrerà in vigore il 16 Giugno.

I voli tra le due potenze erano già stati sospesi ad inizio 2020, in seguito alla diffusione del coronavirus sul territorio asiatico.

Il prossimo blocco deciso da Trump arriva dopo il rifiuto di Pechino di concedere a Delta e United il ripristino delle tratte verso la Cina.

In una nota ufficiale della Casa Bianca si legge che:

L’amministrazione Usa continuerà a coinvolgere le nostre controparti cinesi in modo che sia le compagnie aeree statunitensi che quelle cinesi possano esercitare pienamente i loro diritti bilaterali. Nel frattempo, permetteremo ai vettori cinesi di operare lo stesso numero di voli passeggeri di linea che il governo cinese permette ai nostri.

La guerra commerciale tra le due superpotenze continua.

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