I trader intenti ad investire in bitcoin hanno assistito, in queste ore, all’ennesimo rally dell’oro digitale, dopo che la criptovaluta ha toccato il minimo di tre mesi. La sessione odierna risulta particolarmente instabile, con gli investitori del trading online che inizialmente hanno spinto le vendite, per poi tornare ad acquistare il token. Ancora una volta, a determinare le mosse del BTC, è stato il CEO di Tesla, Elon Musk, con una serie di tweet sulle partecipazioni in bitcoin della sua casa automobilistica.

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Bitcoin sotto i 43K prima dell’inversione: cosa è accaduto

Nel suo ultimo tweet, Musk ha detto che Tesla non ha venduto bitcoin. Per i trader si è trattato di un atteso chiarimento, dopo che altri tweet del fine settimana avevano suggerito che Tesla (TSLA.O) stesse considerando (o che l’avesse già fatto) di vendere alcune delle sue massicce partecipazioni in BTC.

Nei mesi scorsi, Musk è stato in grado di potenziare i mercati delle criptovalute con il suo entusiasmo per la classe di asset. Tuttavia, ultimamente, è stato anche capace di ribaltare la situazione, raffreddandosi con bitcoin e pensando, invece, di investire in dogecoin. Un’altalena che, evidentemente, ha iniziato a spaventare i trader di BTC.

I dati

Nelle prime ore del mattino, bitcoin è sceso di oltre il 9% fino a $ 42.185, il minimo dall’8 febbraio. Subito dopo, la coppia BTC/USD ha registrato un rally di oltre il 5%, tornando a circa $ 44.220.

Ethereum è sceso ancora di più, fino a $ 3.123,94, per poi risalire a $ 3.400. Dogecoin è sceso di quasi il 7% a $ 0,48. Tutte e tre le criptovalute, le più chiacchierate del momento, sono ben al di sotto dei record recenti.

Secondo gli analisti, Elon Musk è stato il catalizzatore di questi movimenti. Tuttavia, per gli esperti, occorre anche fare delle riflessioni più generali. Ovvero, è importante ricordare cosa sia, veramente, la criptovaluta. Si tratta di una riserva di valore, ma anche di un veicolo di slancio, e in questo momento lo slancio è al ribasso.

In sostanza, anche se i trader del BTC rimangono ottimisti, potrebbero aver deciso per un periodo attendista fino a quando la liquidazione non sarà finita, con un consolidamento del prezzo.

I tweet di Musk

Mercoledì scorso, Musk aveva affermato che Tesla avrebbe eliminato il bitcoin come opzione di pagamento per le sue auto, a causa delle preoccupazioni ambientali sull’uso di energia per elaborare le transazioni. Questa posizione è stata difesa dall’imprenditore anche domenica.

Nel frattempo, un account Twitter non verificato, chiamato @CryptoWhale, ha scritto:

I bitcoiners si daranno uno schiaffo il prossimo trimestre quando scopriranno che Tesla ha scaricato il resto delle sue partecipazioni #Bitcoin. Con la quantità di odio che @elonmusk sta ricevendo, non lo biasimerei.

Musk ha risposto a questo tweet con un criptico :”Infatti“.

Non era chiaro se stesse confermando le vendite o se si riferisse solo al fatto di aver subìto critiche. Fino al suo chiarimento di oggi. In un ennesimo tweet, Musk ha affermato che Tesla non ha venduto i suoi bitcoin.

E adesso?

La scorsa settimana, Reuters ha riferito che Tesla sta cercando di entrare nel mercato multimiliardario del credito rinnovabile statunitense. La società spera di trarre profitto dalla spinta dell’amministrazione Biden verso nuovi obiettivi a zero emissioni.

Adesso, per una asset class che è cresciuta quest’anno, con dogecoin aumentato di oltre il 19.000%, ether più che quadruplicato e bitcoin in rialzo del 45%, alcuni stanno iniziando a ritirarsi da questa corsa selvaggia.

Gli analisti rilevano importanti liquidazioni nel fine settimana, con quasi tutte le principali criptovalute in ribasso. I prossimi mesi saranno decisivi per capire quanto sia solido l’aumento delle monete digitali e quanto spazio ci sia ancora per un’ulteriore crescita.

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