Il 2020 è un anno eccezionale e le ultime elezioni statunitensi ne sono l’ennesima dimostrazione. A più di 24 ore dal voto, non è ancora noto il vincitore. E chi lo sarà avrà vinto con uno scarto di voti minimo. Investire in azioni in questo contesto potrebbe sembrare dirompente. Eppure, il mercato azionario non sembra preoccuparsi.

Apri un Conto con i Migliori Broker Regolamentati

Piattaforma: Etoro

Deposito: 200$

Licenza: Cysec

  • Demo Gratis
  • Copy e Social Trading

⭐⭐⭐⭐⭐

RECENSIONE

Your capital is at risk

Piattaforma: ForexTB

Deposito: 250$

Licenza: Cysec

  • Indicatori e Segnali Operativi
  • Demo gratis

⭐⭐⭐⭐⭐

RECENSIONE

Your capital is at risk

Piattaforma: Iq Option

Deposito: 10$

Licenza: Cysec

  • Piattaforma professionale
  • Demo gratis

⭐⭐⭐⭐⭐

RECENSIONE

Your capital is at risk

Wall Street nel Day After

In effetti, nella tarda mattinata di ieri, nonostante l’incertezza, le azioni erano già in rialzo del 3%.

Si potrebbe pensare sia stato l’effetto delle parole di Trump contro i sondaggisti. Ma questo potrebbe essere vero solo per i piccoli investitori al dettaglio che sono grandi sostenitori di Trump. Il denaro istituzionale, infatti, è molto più entusiasta dei Democratici.

Ma c’è un concetto più importante che gli esperti di Borsa vogliono rimarcare: il mercato azionario ama i governi divisi.

Per quanto ci si possa lamentare dello stallo politico, i mercati lo adorano per un motivo principale: nessun partito, in questa condizione, può cambiare le regole del gioco. Buone notizie o cattive notizie, il mercato azionario può valutare qualsiasi cosa e superarla. Ciò di cui il mercato non può occuparsi è il costante cambiamento delle regole.

I Democratici sembrano pronti ad insediarsi alla Casa Bianca. I repubblicani probabilmente manterranno il Senato. E questo significa che il duello Biden/Trump come leader è meno importante rispetto al contorno, fondamentale per i partiti per raggiungere i propri obiettivi.

In definitiva, gli esperti sono particolarmente convinti che l’unica cosa che il mercato ami più del compromesso ragionevole sia il blocco totale. Il che equivale a desiderare quattro anni di nulla assoluto. Visto che, in queste elezioni, la strada del compromesso sembra impraticabile. Tanto più che la parola “compresso” viene ormai quasi considerata davvero come una parolaccia.

Le previsioni

Come detto, la reazione estremamente positiva del mercato azionario ai risultati preliminari delle elezioni statunitensi suggerisce che gli investitori sono ampiamente favorevoli a un governo diviso.

Il nome del nuovo presidente ancora non c’è, ma la composizione del 117 ° Congresso è per lo più emersa. La mancanza di una cosiddetta “onda blu” lascerà probabilmente il Senato sotto il controllo dei repubblicani.

Se, da una parte, è vero che un Senato Repubblicano limita le possibilità di un massiccio disegno di legge di stimolo, al contempo lo stesso partito evita anche l’applicazione dei piani dei Democratici per aumentare le tasse aziendali e perseguire nuove normative per le imprese.

Un governo diviso probabilmente proteggerebbe anche alcune delle politiche favorevoli al mercato emanate dall’amministrazione Trump. Sembra difficile, infatti, immaginare che il leader della maggioranza al Senato, Mitch McConnell, che dovrebbe mantenere la sua posizione nel gennaio 2021, darà la priorità all’inversione dei tagli fiscali voluti dal tycoon.

In base a questi ragionamenti e al vantaggio di Biden nella corsa alla Casa Bianca, è molto probabile che il mercato azionario innescherà un nuovo rally. Ma la spinta principale non è la fiducia nei democratici, bensì l’ottimismo degli investitori nei confronti di un Governo USA diviso.

Altri articoli dello stesso autore: