Dovrebbero andare per il verso giusto davvero tante cose affinché il pioniere della criptovaluta abbia successo a lungo termine. La piattaforma di trading online di criptovaluta Coinbase (NASDAQ: COIN) è diventata pubblica la scorsa settimana. Dopo alcuni giorni caratterizzati da un’alta volatilità, la compagnia è stata valutata intorno ai $ 65 miliardi, completando la sua prima settimana come società quotata in borsa.

Coinbase genera entrate quasi interamente dalle commissioni di transazione. Nel dettaglio, l’azienda ha realizzato, nel 2020, entrate per circa $ 1,3 miliardi. Un dato in aumento del 140% rispetto all’anno precedente. Il reddito netto è stato di $ 322 milioni.

Le azioni Coinbase, adesso, vengono scambiate ad un rapporto prezzo/vendite di circa 50 e un rapporto prezzo/utili di 200. Se la società fosse, ad esempio, un fornitore di software in abbonamento di cui si prevedeva una crescita ad un ritmo rapido e costante per molti anni, questi valori avrebbero senso. Ma dato il modello di business di Coinbase, sono dati quasi impossibili da giustificare.

Apri un Conto con i Migliori Broker Regolamentati

Piattaforma: Etoro

Deposito: 200$

Licenza: Cysec

  • Demo Gratis
  • Copy e Social Trading

⭐⭐⭐⭐⭐

RECENSIONE

67% of investor lose money

Piattaforma: OBRInvest

Deposito: 250$

Licenza: Cysec

  • Indicatori e Segnali Operativi
  • Demo gratis

⭐⭐⭐⭐⭐

RECENSIONE

Your capital is at risk

Piattaforma: FXPN

Deposito: 200$

Licenza: Cysec

  • Copy Trading
  • Segnali di Investimento

⭐⭐⭐⭐⭐

RECENSIONE

Your capital is at risk

Se le criptovalute diventano mainstream, è un male per Coinbase

Coma sa bene chi sceglie di investire in criptovalute, i prezzi sono estremamente volatili. Questa estrema volatilità li rende per lo più inutili come valute nel mondo reale. Un’azienda che accetta bitcoin come pagamento, ad esempio, quasi certamente converte immediatamente quel bitcoin in dollari o in un’altra valuta reale.

Affinché la criptovaluta abbia una reale utilità, la volatilità deve raffreddarsi. Tuttavia, se ciò dovesse accadere, molti trader smetterebbero di speculare sui prezzi delle criptovalute, dato che non ci sarebbe più il potenziale per rendimenti rapidi e massicci. Se la speculazione si placa, lo stesso vale per il volume degli scambi. E se il volume degli scambi scende, i ricavi di Coinbase crollano.

Uno dei motivi per cui, attualmente, i trader sono disposti a pagare commissioni eccessive per acquistare e vendere criptovalute, sono le enormi oscillazioni di prezzo. Pagare $ 2,99 per acquistare $ 100 di Bitcoin, che è quanto Coinbase addebita, non ha alcun senso senza l’aspettativa che il valore del Bitcoin aumenti.

Se le criptovalute rimangono strumenti di trading speculativo, è un male per Coinbase

Se Bitcoin e altre criptovalute non varranno mai nulla in termini di utilizzo nel mondo reale, Coinbase avrebbe comunque un problema. Dati i grossi margini della piattaforma, c’è un sacco di spazio per i concorrenti per ridurre le commissioni.

In un simile scenario, i competitor garantiranno che l’agevolazione degli scambi di criptovaluta non rimanga un’attività con un margine così alto. Proprio come è avvenuto per le piattaforme di trading online sulle azioni che, per la maggior parte, ora non addebitano alcuna commissione, sarà una corsa al ribasso anche per le piattaforme di trading di criptovaluta.

Coinbase potrebbe fare soldi in altri modi, ma le opzioni saranno limitate se il settore rimane schiacciato tra il gioco d’azzardo e la speculazione.

Cosa deve accadere affinché Coinbase abbia successo

Il business di Coinbase dipende dalle persone che credono che la criptovaluta un giorno potrebbe diventare mainstream e avere un’utilità nel mondo reale. Ma che credono anche che ciò non avverrà mai. Questo aspetto è fondamentalmente per la posizione di Coinbase oggi.

È come se l’azienda fosse seduta in cima ad una collina. Una spinta a sinistra potrebbe far precipitare Coinbase in una direzione, se i prezzi delle criptovalute si stabilizzano e i token trovano utilità del mondo reale. Una spinta a destra potrebbe far precipitare Coinbase nella direzione opposta, con la criptovaluta che rimane una risorsa puramente speculativa, mentre la concorrenza impone commissioni più basse. Vista così, sembra una posizione molto fragile.

E, naturalmente, i prezzi delle criptovalute potrebbero crollare e l’interesse di investitori e speculatori potrebbe svanire, anche senza che nessuno dei precedenti scenari si verifichi. Ovviamente, anche questo sarebbe un male per Coinbase.

In conclusione, secondo gli esperti, le azioni Coinbase non hanno molto senso ragionando su profitti a lungo termine. Chi desidera investire in criptovalute, dovrebbe acquistate criptovalute e basta, senza ragionare sul futuro.

Altri articoli dello stesso autore:

  •  
  •  
  •  
  •