Per i traders interessati a comprare azioni nei prossimi giorni, gli analisti consigliano di tenere d’occhio il Titolo AstraZeneca, azienda biofarmaceutica di Cambridge. Infatti, quattro paesi dell’UE hanno stretto un accordo con il gigante farmaceutico per la fornitura di almeno 300 milioni di dosi di un vaccino COVID-19 attualmente in fase di sperimentazione presso l’Università di Oxford. Le azioni AstraZeneca sono schizzate alle stelle proprio a partire da metà aprile, quando è iniziata la sperimentazione del vaccino, in collaborazione con altri istituti di ricerca UE, tra cui l’IRBM di Pomezia.

Apri un Conto con i Migliori Broker Regolamentati

Piattaforma: ForexTB

Deposito: 250€

Licenza: Cysec

  • Corsi di trading gratis
  • Indicatori e segnali gratis

⭐⭐⭐⭐⭐

RECENSIONE

*Terms and conditions apply

Piattaforma: eToro

Deposito: 200€

Licenza: Cysec

  • Social/Copy Trading
  • Demo gratis

⭐⭐⭐⭐⭐

RECENSIONE

*Terms and conditions apply

Piattaforma: Iq Option

Deposito: 10€

Licenza: Cysec

  • Piattaforma professionale
  • Demo gratis

⭐⭐⭐⭐⭐

RECENSIONE

*Terms and conditions apply

Azioni AstraZeneca: i dettagli dell’accordo

L’accordo è stato annunciato nella giornata di ieri dal Ministero della sanità tedesco, che ha confermato che si tratta di un’azione rapida e coordinata di un gruppo di Stati membri UE tra cui anche l’Italia. Questa alleanza crea valore aggiunto per tutti gli Stati partecipanti in crisi.

L’accordo siglato dalla società anglo-svedese e dall’European Inclusive Vaccines Alliance renderà inoltre disponibile il vaccino a qualsiasi paese dell’UE che desideri prendere parte all’iniziativa. Il costo dovrebbe essere compensato dai finanziamenti dei vari governi.

Questo accordo assicurerà che centinaia di milioni di europei abbiano accesso al vaccino dell’Università di Oxford dopo la sua approvazione. Pascal Soriot, CEO di AstraZeneca, afferma che, grazie alla partecipazione dell’Europa la produzione dovrebbe iniziare presto, con l’obiettivo di rendere il vaccino disponibile ampiamente e rapidamente.

AstraZeneca ha recentemente siglato accordi simili anche con la Gran Bretagna, gli Stati Uniti e con la Norvegia. È stato inoltre raggiunto un accordo con il Serum Institute of India per 1 miliardo di dosi.

Il test del vaccino COVID-19 è iniziato nel Regno Unito ad aprile con oltre 1.000 volontari sani dai 18 ai 55 anni. Un altro round, con 10.000 volontari, è iniziato a maggio.

Altre aziende, tra cui la società biotecnologica statunitense Moderna e la società farmaceutica francese Sanofi, stanno perseguendo la sperimentazione del proprio vaccino contro il coronavirus.

La guerra del vaccino: qual è la posta in gioco?

L’argomento covid19 sta ormai influenzando da oltre sei mesi le Borse mondiali. Asia, Europa, Africa e Stati Uniti si stanno dando battaglia nella corsa al vaccino anti coronavirus. Sono oltre 100 i progetti di ricerca avviati, con diverse sperimentazioni già in fase avanzata.

Il concetto è chiaro: contro il Covid19 non c’è una cura. L’unico modo per salvare vite è la prevenzione. E la miglior prevenzione è il vaccino. Ne deriva che, l’azienda (e gli stati che ne acquisteranno i diritti) che per prima avvierà la vendita di un vaccino approvato, guadagnerà miliardi su miliardi.

La posta in gioco è altissima e i traders lo sanno. Non a caso, il settore farmaceutico ha trainato il mercato azionario per diverse settimane. Ora che la corsa al vaccino sta per vivere il momento clou, i nomi dei potenziali vincitori sembrano essere più chiari. Tra questi c’è senz’altro AstraZeneca con il vaccino Oxford-Pomezia. Se il progetto si rivelasse il migliore e il più veloce, ne trarrebbero vantaggio soprattutto l’Italia e l’UE.

Altri articoli dello stesso autore: